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Approfondimenti e consigli sulla chirurgia plastica ed estetica

Come scegliere un chirurgo plastico?

Secondo le leggi attualmente in vigore, tutti i laureati in Medicina e Chirurgia regolarmente abilitati, con l’esclusione dell’anestesiologia e della radiologia, possono esercitare qualsiasi disciplina specialistica senza avere conseguito il relativo diploma di specializzazione (e senza avere seguito, pertanto, un percorso formativo codificato, ortodosso ed obbligato).

La Chirurgia Plastica, per ovvi motivi speculativi, si presta in modo particolare all’abusivismo: a fronte di circa 1200-1300 specialisti in Chirurgia Plastica presenti oggi in Italia, si stima che siano almeno 20.000-22.000 i “sedicenti” studi di chirurgia estetica. Quindi un potenziale e sprovveduto paziente che si rivolga ad un non meglio identificato “chirurgo estetico” ha circa 19 probabilità su 20 di incontrare un medico non-specialista nella disciplina che dice di esercitare.

Il titolo che viene conseguito al termine della specializzazione in Italia è: “Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica ” che ha sostituito quello di “Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva” nel 2012 anche se in sostanza il percorso formativo resta lo stesso. Il titolo di Chirurgo Estetico è autoreferenziale in quanto non corrisponde a nessuna specializzazione; la Chirurgia Estetica in modo autonomo non esiste, ma esiste un’unica specializzazione che comprende la Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica.

Per diventare specialista in Chirurgia Plastica, è necessario conseguire, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la relativa abilitazione all’esercizio della professione, un diploma di specializzazione che viene rilasciato dopo aver frequentato una scuola di specializzazione universitaria presso un reparto di chirurgia plastica in Italia, o in parte anche all’estero, della durata di 5 anni. Tali scuole sono a numero limitato di iscrizioni, pertanto è obbligatorio superare un esame d’ingresso altamente selettivo. Durante i 5 anni il medico acquisisce progressivamente le conoscenze sulle tecniche chirurgiche di base, sulle leggi a tutela del paziente, nonché sulle rigide regolamentazioni sanitarie vigenti. Una volta ultimato tale cursus e superato l’esame finale, il medico diviene specialista in questa disciplina.

Anche se nessuno può assicurare che uno specialista in chirurgia plastica sia certamente più bravo ad operare rispetto ad un non specialista, è certo che egli abbia frequentato per almeno cinque anni dei reparti di chirurgia plastica e abbia sostenuto gli esami per conseguire il relativo diploma di specializzazione.
 

Il percorso formativo professionale:

 

E’ giusto dire però che il diploma di specializzazione, pur rappresentando un’ ovvia ed imprescindibile base di partenza, non può essere l’unico criterio di valutazione delle effettive capacità di un chirurgo. Esistono molti altri parametri oggettivi che troppo spesso vengono taciuti, confusi con altri, mascherati o dispersi in un dedalo di notizie del tutto inutili e fuorvianti: ecco perché è necessario muoversi con attenzione in questo mondo, ed è necessario dotarsi dei giusti strumenti di valutazione, onde evitare scelte errate.

Il percorso formativo di un professionista corrisponde alla sua carta d’identità, ne testimonia il tipo di “imprinting” culturale ricevuto che rappresenta, a sua volta, il certificato indelebile dell’area delle sue conoscenze. È importante sottolineare che, di solito, l’età dell’apprendimento non è “per sempre”, e che ciò che si apprende in giovane età ha valore molto più grande delle qualifiche tardive: dopo i 35-40 anni (sempre con le doverose eccezioni) è difficile riuscire a fare ulteriori grossi salti di qualità, e quello che si è diventati fino a lì (nel bene e nel male) lo si rimane. E’ solo dopo qualche anno dal conseguimento del titolo, che lo specialista arriva ad ultimare la propria formazione chirurgica; tale periodo di tempo, speso preferibilmente all’estero, presso Centri Universitari di eccellenza ed in qualità di primo operatore, risulta indispensabile per approfondire tutte le conoscenze relative alla Chirurgia Plastica e farle proprie. Più il curriculum è dettagliato, con le relative certificazioni, più è credibile.

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